storytelling

SOSTENIBILITA’ E STORYTELLING, IL BINOMIO PERFETTO

“Il racconto non ha un inizio. Nasce con la storia stessa dell’umanità”.

 

Il Corporate Storytelling, o narrazione d’impresa, è un termine ben conosciuto a chi si occupa di marketing, comunicazione e pubblicità.

Fare corporate storytelling significa padroneggiare e utilizzare le tecniche della narrazione per creare dei veri e propri universi narrativi, che tramite i differenti canali di comunicazione aziendale sappiano coinvolgere ed emozionare il pubblico, portandolo a identificarsi con i valori chiave dell’impresa.

Chiariamo una cosa. Fare storytelling non vuol dire “raccontare favole”, ma creare un mondo attorno a una buona storia: quella dell’impresa.

Se questa tecnica è già da tempo usata nell’ambito della comunicazione e del marketing, particolarmente interessante risulta la sua applicazione alle tematiche della sostenibilità.

Ingaggiare il consumatore con esempi concreti ed emotivamente coinvolgenti, mostrare i risultati tangibili delle proprie iniziative, è infatti un requisito indispensabile per valorizzare il proprio impegno in ambito ambientale e sociale.

Prendiamo ad esempio il caso di un’azienda intenzionata a sostituire una parte delle proprie materie prime con prodotti riciclati, contribuendo così a ridurre la quantità di rifiuti destinati alla discarica.

Dopo aver misurato e analizzato il proprio processo, identificato le aree di azione e implementato un piano operativo di lavoro diviso in anni, alla fine, con sforzi e investimenti, riesce finalmente a raggiungere il proprio obiettivo.

 

“E adesso, come lo racconto?”

Il problema, a questo punto, sarà tramutare in vantaggio competitivo l’investimento intrapreso per essere più sostenibile. Per farlo deve “toccare” il pubblico, rendendolo consapevole e partecipe delle sue azioni. In altre parole, deve creare una storia ben costruita attorno ai propri valori.

È quello che per esempio ha fatto Aquafil S.p.A., produttrice di filo, con il filo rigenerato ECONYL: http://www.econyl.com/

 

Ma allora, che fine fanno il mio bel report di sostenibilità, lo studio LCA di 120 pagine, la dichiarazione ambientale di prodotto, la certificazione appena ottenuta?  Sono inutili?

No, non lo sono affatto. Perché ogni storia dev’essere accuratamente basata su solidi principi: nell’epoca del web 2.0, come dicevano le nonne di un tempo, “le bugie hanno le gambe corte“.

Questi strumenti sono fondamentali per creare le basi del Sustainability Storytelling, che dev’essere poi adeguatamente supportato da altri strumenti più “social”, che favoriscano l’ingaggio degli stakeholder.
 
 

ev_firma

TAGS > , ,