epd_art

EPD: QUANDO E COME USARLA

epd_newsLa comunicazione ambientale sul prodotto si dota di vari strumenti, come abbiamo visto nell’articolo Gli strumenti della comunicazione.

Uno dei più diffusi è sicuramente quello delle dichiarazioni ambientali di prodotto che sono informazioni oggettive, confrontabili e credibili, relative alla prestazione ambientale dell’intero ciclo di vita di un prodotto.

Hanno lo scopo di descrivere e quantificare gli impatti ambientali utilizzando indicatori che sono sottoposti, così come l‘intera dichiarazione, a una verifica di convalida da parte di organismi terzi accreditati che ne garantisce la credibilità.

La parola chiave è la trasparenza: lo scopo delle dichiarazioni non è quello di identificare in modo inequivocabile i prodotti eccellenti, ma di fornire una valutazione il più possibile oggettiva anche finalizzata al confronto fra prodotti equivalenti.

Sebbene lo strumento nasca come elemento di dialogo tra imprese (business to business), sono sempre più numerose le organizzazioni, tipicamente del settore agroalimentare, che se ne servono anche nella comunicazione al cliente.

In alcuni casi, il marchio viene apposto sull’etichetta del prodotto finale per richiamare l’attenzione del consumatore e invitarlo alla lettura della dichiarazione ambientale di prodotto pubblicata, così da acquisire informazioni sugli impatti e migliorare la propria conoscenza su quel prodotto specifico.

Ma in sintesi, quando è opportuno pensare ad una dichiarazione ambientale di prodotto?

Certamente quando il prodotto, o il servizio, in oggetto può rientrare nelle politiche di acquisto pubblico (GPP) che sempre di più inseriscono nei criteri di valutazione la presenza di informazioni ambientali certificate.

Ma anche quando una azienda vuole rendere trasparenti i propri impegni per ridurre gli impatti.

 

Vuoi sapere se l’ EPD è lo strumento che fa al caso tuo?

Prendi un caffè con i nostri esperti.

 
 
mm_firma

TAGS > , ,